iperidrosi

La sudorazione eccessiva – iperidrosi – può diventare un disturbo fastidioso e rappresentare un ostacolo alla vita sociale. In assenza di patologie il sudore viene regolato dal sistema nervoso simpatico e contribuisce ad aumentare e diminuire la temperatura corporea. La sudorazione eccessiva è, invece, un disturbo che colpisce circa il 3% della popolazione mondiale. Oggi è possibile intervenire sul disturbo grazie alle tecniche di chirurgia mininvasiva. Il trattamento è eseguito a Bari dalla Dott.ssa Lucia Leone, Chirurgo Plastico ed Estetico.

QUALI SONO LE CAUSE DELL’IPERIDROSI?

La sudorazione eccessiva o iperidrosi si manifesta in presenza di un’alterazione del normale meccanismo di sudorazione a causa di fattori ambientali, patologici, emozionali o fisiologici (ed esempio la menopausa). Possiamo classificare l’iperidrosi in:

  • Iperidrosi primaria o idiopatica, dovuta a un eccesso di attività del sistema nervoso simpatico
  • Iperidrosi secondaria, correlata ad un processo patologico (ipertiroidismo, obesità, diabete), eventi fisiologici (menopausa) o dovuta all’assunzione di specifiche classi di farmaci (antidepressivi, antipertensivi, ormonali). La sudorazione eccessiva interessa principalmente le zone del corpo in cui sono presenti un maggior numero di ghiandole sudoripare. Le zone interessati possono il palmo delle mani, le piante dei piedi e le ascelle.

    Ad oggi tutte le condizioni di sudorazione eccessiva (palmare, plantare e ascellare) possono essere trattate con interventi di chirurgia estetica.

COME TRATTARE L’IPERIDROSI CON LA CHIRURGIA ESTETICA

Il trattamento attualmente utilizzato per contrastare la sudorazione eccessiva è il botulino. Il trattamento è consigliato dal medico in caso di reale necessità e si basa sull’interruzione della innervazione simpatica delle ghiandole sudoripare. La tossina botulinica di tipo A è, infatti, in grado di regolare l’attività delle ghiandole sudoripare nella zona trattata, senza inibirla irreversibilmente l’attività. Il chirurgo plastico inietta nella cute della zona interessata piccole quantità di una soluzione di botulino con l’ausilio di aghi sottilissimi.

Il trattamento non necessità di anestesia o medicazioni e dopo il trattamento il paziente può riprendere regolarmente le sue attività.

QUANTO DURANO GLI EFFETTI DEL TRATTAMENTO

Dopo circa 72 ore la tossina botulinica raggiunge la massima efficacia e provoca il cosiddetto blocco colinergico che determina la cessazione dell’iperidrosi. La durata dell’effetto può variare in base al paziente ma mediamente si attesa sugli 8 mesi.

 

Se desideri maggiori informazioni sui trattamenti per contrastare l’iperidrosi a Bari e conoscere i costi contatta la Dott.ssa Lucia Leone 

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